La Sezione Musei del Polo Museale - Sapienza Cultura annuncia la partecipazione all’edizione 2025 di Musei in Musica, in programma sabato 29 novembre 2025 dalle ore 20.00 alle 24.00. L’Ateneo aderirà all’iniziativa con l’apertura gratuita di undici musei universitari, che ospiteranno – oltre a mostre e visite guidate – concerti di musica jazz, blues e classica, a cura di MuSa – Musica Sapienza, coordinati dal Centro Sapienza CREA – Nuovo Teatro Ateneo, delle band pop e rock Gli Ottavi Inclusi e Salt Street Band e dell'Orchestra Giovanile degli Ostinati.
MuSa - Musica Sapienza è una realtà che da quasi 20 anni unisce docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo accomunati dalla passione di fare musica. Nel tempo, le formazioni MuSa si sono evolute in un articolato sistema musicale che oggi comprende un’orchestra classica, un’orchestra jazz, un gruppo etnico, un grande coro polifonico e un gruppo blues, con circa 60 eventi ogni anno in Italia e all’estero (Cina, Francia, Cuba).
La serata si aprirà alle ore 20.00 presso il Nuovo Teatro Ateneo con il concerto inaugurale dell’Orchestra MuSa Classica, diretta da Demetrio Moricca, con musiche di Edward Elgar e Maurice Ravel. Il percorso musicale offrirà uno sguardo sulla raffinatezza della musica europea tra XIX e XX secolo, esplorando due sensibilità europee: da un lato la poetica rarefatta e il gusto per il colore timbrico di Ravel, dall’altro il lirismo cantabile di Edward Elgar. Ingresso fino ad esaurimento posti.
Il concerto sarà preceduto dalla proiezione di un video sui Musei Sapienza e verrà presentato al pubblico il nuovo centro Polo Museale - Sapienza Cultura, articolato nelle tre Sezioni Musei, Orto Botanico e Nuovo Teatro Ateneo.
Successivamente, il ricco programma prevede visite guidate, mostre ed esibizioni musicali all’interno dei musei di: Antichità Etrusche e Italiche, Antropologia, Arte Classica, Chimica, Fisica, Geografia, Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea (MLAC), Origini, Scienze della Terra (MUST), Storia della Medicina e Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo.
Oltre alle collezioni permanenti, fino alle ore 24.00 saranno visitabili anche mostre temporanee di grande richiamo: da “La mummia di Ramses. Il faraone immortale” presso il museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo, a “Martin Luther King. Diritto alla libertà” e “Martin Luther King e l’Italia” al museo di Scienze della Terra (MUST), fino ad arrivare a “Jacopa da Cencelle: una storia virtuale di vita e salute femminile nel Medioevo” allestita presso il museo di Storia della Medicina. Le numerose esposizioni affrontano temi che spaziano tra arte, storia e scienza, offrendo un percorso coinvolgente e multidisciplinareadatto a grandi e piccini. Un’occasione unica per vivere la bellezza del patrimonio universitario romano in una serata all’insegna della musica, dell’arte e della condivisione culturale nel cuore dell’Università più grande d’Europa.
L’evento è a ingresso libero, con parcheggio gratuito all'interno della Città universitaria.
Musei in Musica è un'iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Programma:
CONCERTO INAUGURALE
Pavane, conteset chansons
Musiche di E. Elgar e M. Ravel
Suona: Orchestra MuSa Classica
Dirige: M° Demetrio Moricca
Nuovo Teatro Ateneo
Città Universitaria edificio CU017
- MUSEO DELLE ANTICHITÁ ETRUSCHE E ITALICHE
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.30
ORE 21.15 – CONCERTO: “Dialogo tra le corde”
Musiche di Tárrega, Paco de Lucía, Bach, Cassadó.
Organico: Violoncello – Ana Fondevila Eckart, Chitarra – Gokhan Oguz Meric
Un concerto che unisce due strumenti a corde, tra virtuosismo e canto melodico. La chitarra spazia dal lirismo romantico di Tárrega ai virtuosismi del flamenco contemporaneo. Il violoncello propone la purezza barocca di Bach e il Preludio dalla Suite di Cassadó. Un dialogo raffinato, tra colori, sfumature e suggestioni sonore.
MOSTRE CON VISITE GUIDATE ALLE ORE 20.30 – 22.00 – 23.00
“Modelli di Tempio e Templi Modello” e alle Lastre in terracotta da Cerveteri da sequestro, concesse in deposito al museo dalla Guardia di Finanza.
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI ANTROPOLOGIA "Giuseppe Sergi"
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.00
ORE 23.15 – CONCERTO: “A fior di suono”
Musiche di Purcell, Mozart, Uccellini, Oswald
Organico: Flauto - Dora Strukan Garrone; violino - Chiara Amatucci; violoncello - Sara Spinelli.
Il programma unisce eleganza settecentesca, virtuosismo e lirismo, creando un dialogo raffinato tra strumenti. Il concerto prende avvio dalle composizioni floreali di Oswald, tratte dai suoi due cicli di Airs for the Seasons, ciascuna intitolata a un fiore o a un arbusto diverso e attribuita alla stagione dell’anno a cui appartiene. Purcell e Mozart esaltano la purezza della linea melodica e la sua vocazione teatrale. L’Aria sopra la Bergamasca di Uccellini gioca con una danza popolare antica, viva e brillante.
VISITE GUIDATE ALLE MOSTRE:‘‘Il lungo viaggio della nostra storia, dal tempo remotissimo all’evoluzione dell’Homo sapiens!” e “Attraverso gli strumenti scientifici esposti, breve storia dell’antropologia fisica e dei suoi protagonisti”
LABORATORI: “Trova l’osso!” e "Costruiamo il nostro scheletro”
ORARI VISITE GUIDATE E LABORATORI (sono in sequenza ma a piacere): ore 20.00 – 21.00 – 22.00 – 23.00
Max 25 persone a visita comprensiva del laboratorio.
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI ARTE CLASSICA
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.30
ORE 22.45 – CONCERTO: “Saxophone Night”
Musiche di Scott Joplin, Nino Rota e Roberto Spadoni
Organico: Lorenzo Bartolomucci (sax soprano); Riccardo Williams (sax alto); Lucia Ludovici (sax tenore); Giorgio Ludovici (sax baritono).
Direzione e arrangiamenti: Roberto Spadoni.
Il neonato MuSa Jazz Saxophone Quartet si aggiunge al panorama degli ensemble nati dalla MuSa Jazz Orchestra, big band di ben 25 elementi. Il repertorio del quartetto spazia al di là del jazz, allargando lo sguardo e i confini ai più vari generi musicali.
MOSTRA IN CORSO: “ARCHEO! FUMETTI NEI MUSEI al Museo dell’Arte Classica”
Progetto promosso dal Ministero della Cultura, a cura di Mattia Morandi e Chiara Palmieri, in collaborazione con la Direzione Generale Musei del MiC.
VISITE GUIDATE: ORE 20.30 – 21.30 – 23.15
“Alla riscoperta della scultura greca (e di una Gipsoteca)”: una passeggiata con Massimiliano Papini, Direttore del Museo dell’Arte Classica.
Mirone, Fidia, Prassitele, Lisippo: nomi illustri, ma che cosa è giunto direttamente della loro mano? Poco. Di fronte a un numero ridotto di “originali”, molte sono le copie “romane”, per lo più in marmo, dei capolavori greci; ma a noi non resta che un’ombra dell’oggetto dei desideri, come una tenera amante mira dal lido l’amor suo che, solcando le onde, si allontana e che non spera più di rivedere: così scriveva il grande archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann. Se ciononostante è comunque possibile ricostruire la storia della scultura greca, in che modo un museo dei gessi può contribuire a una sua migliore conoscenza?
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI CHIMICA "Primo Levi"
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.00
ORE 21.00 – CONCERTO:
“Alchim-usica!”
Band: Gli Ottavi Inclusi
Voce – Mauro Capocci, Carmen Curulla, Paola Di Giacomo, Carlo Di Paolo; basso – Giulio Cruciani; chitarra – Gaetano Ierardo; batteria – Daniele Pergolini, Andrea Pilloni, Alessandro Salucci; tastiere – Claudio Stasi.
Brani: White Christmas (Irving Berlin); You to me are everything (The real thing); Estate (Negramaro); Just my imagination (Cranberries); Wonderful tonight (Eric Clapton); Before you accuse me (Bo Diddley); Ti sembra normale (Max Gazzè); Never can tell (Chuck Berry); Pazza (Loredana Bertè); It’s my life (Bon Jovi)
Gli Ottavi Inclusi è un gruppo proveniente dal Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali, fondato nel 2014. Si caratterizza per un repertorio che spazia dal rock al blues al pop, dalla sonorità inconfondibile. Partecipa attivamente alle manifestazioni musicali proposte dall’Ateneo. La band propone un percorso musicale che spazia dal rock al pop italiano ed internazionale, ottima alchimia per il museo di chimica dalla Sapienza.
"STIAMO IN CHIMICA"
Band:Salt Street Band
Valerio Irano; Gaia Antinelli; Giuseppe Ricotta; Antonio Putini; Andrea Guiso; Tito Marci; Gabriele Gianni; Beatrice Colamaio
Brani: Un percorso che spazia dai Pink Floyd ad Achille Lauro, passando per Bob Dylan, Zucchero, ecc...
Il titolo, STIAMO IN CHIMICA, non è solo un gioco di parole: è l'invito a esplorare come queste due discipline, apparentemente distanti, siano in realtà legate da una struttura profonda e armonica comune.
La musica non è solo arte; è anche scienza delle vibrazioni. In fondo, cos'è una nota se non una specifica frequenza che eccita le molecole d'aria?
Le Reazioni come Composizioni: Le leggi che governano l'armonia musicale – ritmo, tonalità, contrappunto – possono essere viste come gli stessi principi di equilibrio, reazione e trasformazione che definiscono la chimica.
Musica e Neurotrasmettitori: Ogni brano, dal più allegro al più malinconico, scatena una reazione biochimica nel nostro cervello, rilasciando molecole come la dopamina e le endorfine che ci regalano piacere ed emozione.
La Struttura è Armonia: Proprio come i legami atomici creano molecole complesse e stabili, le note si legano per formare accordi, melodie e sinfonie capaci di catalizzare le nostre emozioni.
Preparatevi ad assistere a una vera e propria sintesi molecolare sonora e…
…STATE IN CHIMICA!La Salt Street Band - Musica e Inclusione - Affonda le sue radici nel cuore pulsante della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione (SPSC), all'interno della sede storica di Via Salaria 113.
Nata da un'idea chiara e ambiziosa, la mission della band era ed è tuttora quella di creare un collettivo musicale interdisciplinare che sappia abbattere ogni tipo di barriera: riunendo studenti, docenti, personale tecnico amministrativo, provenienti da diversi corsi di studio e discipline, e promuovendo l'inclusione e l'apertura, in cui tutti sono i benvenuti, senza distinzioni di ruolo, esperienza o provenienza.
Più che una semplice formazione, la Salt Street Band è un progetto in continua evoluzione. La sua identità si modella e si arricchisce ad ogni concerto, incorporando nuove energie, talenti e influenze. Ogni esibizione non è solo un evento musicale, ma una dimostrazione concreta di come la musica possa essere un potente strumento di aggregazione e cambiamento, rispecchiando il dinamismo e lo spirito comunicativo della Facoltà che l'ha vista nascere.MOSTRA IN CORSO: “SAGacia25: Arte e Scienza”
Visita guidate ore 20:15
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI FISICA
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.00
VISITE GUIDATE A CICLO CONTINUO
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DELLA GEOGRAFIA
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 22.30
CONCERTO: “Geografie sonore”
ORE 21.00
Band: Ecce Combo
Fulvio Borrelli drums, Giampiero Camera bass, Fabio Ampola piano, Naomi Yakagita trumpet, Marcello Magrini tenorsax, Antonio Folgori trombone, Elisa Ramirez voce. Brani: C jam blues - Duke Ellington; Caravan - Duke Ellington; Moanin - Bobby timmons; Gregory's here - Horace Silver; Killer joe - Benny Golson; Scott's place - Sammy Nestico; Basin street blues – Amstrong; Everything must change - Bernard Ighner; Cry me a river - Arthur Hamilton; Il Garibaldi innamorato - Sergio Caputo; Wolf cry - Gregory Porter; How do you keep the music playing - Michel Legrand
Ecce Combo offre un variegato repertorio, dallo swing al funky-rock e al latin dagli anni '40 ad oggi, in una combo di suoni e strumenti.
In riferimento al percorso museale: la conoscenza geografica passa anche attraverso la musica e lo fa associando suoni, musiche e canzoni che possono essere collegati a paesaggi, a oggetti, a carte o immagini. Le associazioni possono avvenire per i soggetti raffigurati, per l’età di realizzazione o per la storia dell’oggetto mostrato. Il percorso parte dal rapporto tra territorio, geografia e musica, richiama i concetti teorici del soundscape per arrivare a definirsi come una geografia in musica che vuole ricordare gli effetti benefici che le diverse forme d’arte hanno sul benessere fisico e sociale.
Percorso fruibile muniti di smartphone, auricolari e/o cuffie
MOSTRA IN CORSO DALLE 20.00 – ULTIMO ACCESSO ALLE 22.30: “Geografia in Musica: suoni e paesaggi” presso la Biblioteca del Dipartimento di Lettere e culture moderne - Sezione Geografia.
VISITE GUIDATE ALLE ORE 20.30 – 21.30 – 22-30
Accesso gratuito con prenotazione via mail
- MUSEO LABORATORIO DI ARTE CONTEMPORANEA (MLAC)
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.30
ORE 21.45 – CONCERTO: “Diego Bustos’s Songs”
Musiche di Diego Bustos.
Organico: Diego Bustos, voce e chitarra; Estelle Giacomini e Greta Stanca, voci; Giorgio Monari, piano.
MuSa Blues presenta un incontro con uno chansonnier e autore inedito, cresciuto nel mondo cantautorale spagnolo di ambiente studentesco, con lo sguardo rivolto oltre Pirenei e Alpi, tra tradizione e ironia goliardica rilette in chiave contemporanea.
MOSTRA ORE 15.00 – 24.00
“Fabio Ciriachi: fotografie di un tempo non ritrovato” (1968-1990)
VISITE GUIDATE ORE 20.30 E 22.30
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DELLE ORIGINI
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.00
ORE 21.45 E 22.30 – visite guidate “Voci della Preistoria” alla collezione preistorica e protostorica del Museo delle Origini: i visitatori saranno condotti attraverso un percorso plurimillenario che va dalla Preistoria più remota all’età del Ferro, illustrato da studenti e laureati in Archeologia della Sapienza attraverso i reperti unici che fanno parte della collezione del Museo.
MOSTRA:
“Il cranio di Paleodoxodon antiquus” (elefante dalle zanne dritte): Roma nel Pleistocene.
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA (MUST)
Apertura dalle 20.30 alle 00.30
Orario ultimo ingresso: 24.00
ORE 20.45 - CONCERTO: “Brother M. L. King”
Musiche di Thelonious Monk, Duke Ellington, Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Sonny Rollins.Organico: Riccardo Williams - sax alto; Jonas Rottländer – tromba; Roberto Spadoni – chitarra e arrangiamenti; Claudia Mastrangelo – basso; Federico Lijoi – batteria.
MuSa Jazz Quintet presenterà un programma dedicato alla figura di Martin Luther King e al valore della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. In programma brani musicali legati alla sua figura e di autori afroamericani che siano stati impegnati come attivisti per i diritti civili o che siano stati figure di riferimento per le comunità afroamericane.
MOSTRA TEMPORANEA: “Martin Luther King. Diritto alla libertà” e “Martin Luther King e l’Italia”
Per l’intera durata dell’evento ci saranno delle guide, in ogni sezione della mostra, che illustreranno il contenuto delle vetrine e degli allestimenti ai visitatori.
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DI STORIA DELLA MEDICINA
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.30
CONCERTO ore 21:00
Bèla Bartòk: Danze Popolare Rumene
Antonio Vivaldi: Concerto per 4 Violini e archi in si minore
George Gerschwin: Lullaby
Peter Warlock: Pieds-en-l'air
Gustav Holst: The Dargason
Johannes Brahms: Danza ungherese n. 5.Suona: Orchestra Giovanile degli OstinatiM° Ròbert Andorka - direttore
Violini:
Alessandro Spaziani,
Teresa Sferrazza
Gabriele Sorgente
Andrea Ierardi
Elena Sofia Cuozzo
Jovan Serpella
Lavinia Businaro
Tamari Garavita Garau
Alessio Auf Der Maur
Viola:
Olex Pogorilij
Violoncelli:
Maria Sferrazza
Federico Albero
Contrabasso:
Lorenzo GiallucaL'Orchestra degli Ostinati, orchestra giovanile d'archi, nasce nel 2014 su iniziativa del Direttore M° Robert Andorka. Si avvale della collaborazione di giovani musicisti allievi dell'Accademia degli Ostinati che ha sede a Roma nel Quartiere Nuovo Salario. Ogni anno organizza e partecipa ad almeno 10 concerti, prevalentemente nella città di Roma, ma sempre più frequentemente, sull’intero territorio nazionale. L’Orchestra si è inoltre impegnata in concerti a sostegno di attività benefiche; ad esempio presso il Policlinico di Tor Vergata nei reparti di Ematologia Oncologica e Neurologia, per i ragazzi disabili della “Casa del Duca” di Portoferraio (Li), presso il "Nomentano Hospital" di Fonte Nuova e per l'Associazione A.M.R.E.I. con i Concerti presso il Museo degli strumenti musicali a
Santa Croce in Gerusalemme di Roma e al Casino Nobile dell’Aurora Pallavicini al Quirinale.MOSTRA DALLE 20.00 ALLE 23.00: “Jacopa da Cencelle: una storia virtuale di vita e salute femminile nel Medioevo”
Tra i reperti, provenienti dallo scavo archeologico di Leopoli-Cencelle, lo scheletro di una donna medievale, ricostruito in una teca e visibile al pubblico in realtà aumentata attraverso un visore Hololens. Grazie a un gioco interattivo e a un sito di approfondimento scientifico, bambini e adulti potranno interagire con Jacopa, questo il nome di fantasia attribuitole sulla base delle ricorrenze onomastiche nei registri documentari di Cencelle.
Prenotazioni al desk il giorno stesso qualche minuto prima dell’orario della visita.
VISITE GUIDATE DALLE 20.00 OGNI ORA FINO ALLE 23.30
Accesso gratuito e senza prenotazione
- MUSEO DEL VICINO ORIENTE, EGITTO E MEDITERRANEO
Apertura dalle 20.00 alle 24.00
Orario ultimo ingresso: 23.30
ORE 22.15 – CONCERTO: “L’Arpa in mostra tra ’800 e ’900”
Musiche di Saint-Saëns, Britten
Organico: Arpa – Virginia Vignera
In un dialogo tra musica e arte, l’arpa ci guida attraverso due secoli di storia sonora. Si parte con la Fantasia di Saint-Saëns, che incanta con il virtuosismo e la poesia del Romanticismo, per poi arrivare alla Suite di Britten, che sfrutta pienamente le potenzialità tecniche dell’arpa, creando un’atmosfera espressiva intensa e immediatamente comunicativa, senza cedimenti a sofisticazioni intellettuali. Tra forme classiche e sperimentazioni novecentesche, lo strumento racconta la sua evoluzione.
Accesso gratuito e senza prenotazione
MOSTRA IN CORSO: “La mummia di Ramses. Il faraone immortale”
Il Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo del Polo Museale Sapienza espone e conserva il patrimonio archeologico frutto delle scoperte delle missioni archeologiche della Sapienza in Asia occidentale e nel Mediterraneo orientale antichi. Oltre all’allestimento permanente del museo, è possibile visitare l’esposizione temporanea “La mummia di Ramses. Il faraone immortale” e toccare la riproduzione tattile dei resti del grande faraone.
VISITE GUIDATE ORE 20.30 – 21.30 – 22.00
Prenotazione su mvoem@uniroma1.it


